M. 06



gocce di sangue sul tuo viso
ti chiedo un sorriso
chi ti ha fatto tanto male dovrà pagare
tu mi guardi sorridendo
ti amo vita mia
e mi spaventi













3883
sei riuscito a entrare
orina dappertutto
e poi niente è stato più lo stesso













E così parti
non una lacrima
non un addio
inizi una nuova vita
-sono contenta per te-
(non è vero)
-starò bene-
(bugia)
-sii felice io farò altrettanto-
(allora perchè questo pianto?)
non dirò niente
starò in silenzio in un angolo
in mezzo agli altri
forse te ne accorgerai
forse non partirai
o forse non vedrai
forse dimenticherai
forse mi correrai incontro e mi dirai che scherzavi
alzi la mano
saluti
ti guardo
sei già lontana
e non me n'ero neanche accorta













il telegrafo


un pieno
un vuoto
un pieno
un vuoto
un passo alla volta
arranchi
inciampi
cadi
ti rialzi
un pieno
un vuoto
un pieno
un vuoto
giunture scricchiolanti
cartilagini stanche
rumori assordanti
un pieno
un vuoto
un pieno
un vuoto
ormai è già abitudine













in principio


una carezza data piano a notte fonda
un sorriso
giorni come minuti
scorrevano veloci nella mia mente
aspettando il suo ritorno













nel mezzo


che succede?
non mi senti?
eppure sto urlando
forte sempre più forte
urli anche tu
silenzio
non sento più
suoni vuoti senza senso
una dolce musica immaginaria
qualcosa mi porta via
lontano
lontano
voci ovattate e distanti
in lontananza